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| I re del biliardo |
| Biliardo e Boccette |
| Giovedì, 03 Ottobre 2002 @ 11:40:16 | Stefano Ferri RIMINI - Rieccoli i patiti delle boccette. Stasera (ore 20,45) inizia con la serie A1 il sesto campionato romagnolo (la A2 prenderà il via il 18 ottobre, insieme alla serie B e alla serie C). Quattordici le formazioni iscritte, con la novità quest'anno dell'Olimpic di San Pietro in Casale, mentre in A2 le compagini sono 48 suddivise in quattro gironi. Complessivamente 62 team che sommati a quelli di B e C salgono a 250 per circa 3.500 tesserati. Un record. Una macchina perfetta che funziona a meraviglia grazie alla passione del presidente del comitato di Forlì-Cesena, Loris De Cesari, coordinatore di tutta l'attività insieme ai presidenti dei comitati di Ravenna (Umberto Morini), di Rimini (Massimo Spezi) e di Imola (Flaviano Giovannini). Tutti questi comitati provinciali aderiscono alla federazione italiana biliardo sportivo conosciuta come Fibis (il sito della Fibis Romagna è: www.fibisromagna.it) La formula La stagione regolare assegna alla vincente dopo le 26 giornate il trofeo Romagna Grandi Impianti e la stella di Romagna. Le prime classificate dei quattro gironi di A2 vincono un analogo trofeo e salgono in A1 mentre le seconde quattro classificate giocheranno i playout con le formazioni di A1 piazzatesi dal nono al dodicesimo posto: in palio l'accesso ai quattro posti disponibili nella massima serie della stagione successiva. Al termine della regular season le migliori 46 formazioni, vale a dire le 14 di A1 e le prime otto dei quattro gironi di serie A2, si affronteranno in un tabellone ad eliminazione diretta per l'assegnazione dell'ambito scudetto romagnolo. Il tabellone è all'italiana, con gare di andata e ritorno. Ogni sfida si articola su sei partite, tre individuali e tre a coppie e ad ogni match vinto viene assegnato un punto. Nove, quindi, i giocatori impegnati (una riserva può entrare in gioco in qualsiasi momento), ma ciascuna squadra schiera una rosa di 15 giocatori. L'albo d'oro In serie A2 giocheranno i campioni romagnoli in carica del Bar Europa di Ravenna. Nella stagione scorsa, sovvertendo il pronostico, si sono aggiudicati le finali al palazzetto dello sport di Cervia dopo una regular season disastrosa al termine della quale erano retrocessi in A2. Le prime quattro edizioni hanno visto il trionfo per due volte dello Scriba President Ronco (97-98, 99-2000), del Natur Point Torre del Moro di Cesena (98-99), del Croazia Lugo e appunto del Bar Europa. President Ronco e Natur Point avevano altresì conquistato il primato nella classifica della regular season (97-98, 98-99, 2000-2001 Scriba President, 99-2000 Natur Point Torre del Moro e nel 2000-2001 la squadra del Pambera Imola). L'anno scorso, invece, la regular season era stata ad appannaggio del Pambera Imola davanti ai riminesi del Kablo 2 Bar Latino che anche quest'anno si presenta ai nastri di partenza con un organico di prim'ordine. I favoriti Oltre al Pambera e al Kablo 2, bisogna citare i forlivesi del President del capitan Iuri Minoccheri: il team è lo stesso dell'anno scorso e in più ci sono giovani di sicuro rendimento. Inoltre, buone chances per il Croazia Lugo di Luca Molduzzi, per l'Olimpic Bologna di Leonardo Draghetti e dei veneziani Chinellato, Vanin, Polletto e per il Mirella Imola di Maurizio Zoffoli. Da verificare le possibilità del Settecrociari Cesena, che non ha riconfermato il mostro sacro Brunaldo Cicognani passato in A2, dello Sport Villamarina rinforzatosi con l'imolese Ettore Sabbatani, del Circolo Cittadini Forlimpopoli molto rinnovato e delle neopromosse Chimicart San Mauro Pascoli, Torre del Moro di Cesena e Croazia Due Lugo. Per quanto riguarda il Croatia Lugo, si tratta dell'unico centro sportivo biliardo ad avere iscritte due formazioni in serie A1. La prima giornata Pambera Imola-Olimpic Bologna; Pinarella Cervia-Croazia Uno Lugo, Kablo 2 Rimini-Chimicart San Mauro Pascoli; Circolo Cittadino Forlimpopoli-Carrozzeria Settecrociari Cesena; Bar Gastone Asbi Imola-La Nuova Lampa Sport; Villamarina Croazia Due Lugo-Mirella Imola; Scriba President Forlì-Arredamenti Perugini Torre del Moro. Il big match è senz'altro Pambera Imola- Olimpic Bologna: il Pambera ha vinto la regular season l'anno scorso e ha riconfermato gli stessi giocatori mentre l'Olimpic è campione bolognese e vanta fiori di campioni. Gli assi Il ravennate Luca Molduzzi, 38 anni, ha vinto 10 titoli italiani. Iuri Minoccheri di Forlì, uomo di punta del President, ha trionfato sette volte conquistando addirittura un mondiale a Milano nel 1995. Tra i big meritano una citazione il faentino Maurizio Zoffoli con 5 tricolori in bacheca, Cristiano Protti di San Mauro Pascoli, che dopo quattro anni ritorna a vestire i colori della citadina natale, ed Enrico Rosa del Kablo 2 di Rimini, formazione sorpresa della scorsa stagione: neopromossa, ha lottato fino all'ultima giornata per il titolo arrivando ad un punto dal Pantera Imola. Oltre a questi non va dimenticato il pluricampione italiano (sette volte) Andrea Zoffoli di Cervia, che sarà il trascinatore del Bar Pinarella. Arrivano anche da altre regioni i giocatori: oltre ai veneziani già citati, ricordiamo il perugino Marco Ragni che gareggia per il team Villamarina. I premi Gli atleti giocano tutti i giorni per almeno un paio d'ore, senza contare le gare. Un hobby impegnativo che li rende dei semiprofessionisti remunerati con premi in natura e denaro: quelli che fanno la differenza possono pretendere anche una decina di milioni delle vecchie lire a stagione. "I giocatori si spostano con le famiglie - racconta De Cesari - l'appuntamento diventa una festa. C'è molto campanilismo, le sfide sono appassionate, accese, tanto che regna un grandissimo equilibrio e i risultati sono sempre incerti. C'è un buon seguito di pubblico, ma le partite rimangono sempre nell'ambito della sportività. E al contrario di quanto magari si può pensare, nelle sale dei bar dove si svolgono le competizioni c'è l'assoluto divieto di fumare". Per le squadre e i giocatori i premi sono trofei e medaglie d'oro per i giocatori e la formazione vincente è esentatata dalla quote di partecipazione, unico piccolo vantaggio economico rispetto alle altre. Lo scudetto, molto ambito, rimane sulle maglie per tutta la stagione. Ogni team ha una sua divisa sociale che li caratterizza: i pantaloni sono per tutti tassativamente di colore nero come le scarpe.
La Voce di Rimini | |
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